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Vecchiaia: sorvegliata speciale

In ottobre, i dipendenti di Swisscom eleggeranno la commissione del personale della loro cassa pensioni comPlan. I cinque iscritti syndicom che siedono nel consiglio di fondazione non mancheranno di vigilare per scongiurare qualsiasi esperimento azzardato da comPlan per penalizzare le fasce più deboli. 

comPlan con i suoi circa 18’000 assicurati figura tra le casse pensioni più sane in Svizzera: a fine 2013, la cassa pensioni dei lavoratori di Swisscom vantava un grado di copertura pari al 106,5%. Inoltre era riuscita a portare la riserva di fluttuazione a 246 milioni di franchi. «La stabilità di comPlan ha a che vedere anche con la sua storia», spiega Giorgio Pardini, consigliere di fondazione comPlan e responsabile del settore Telecom/IT in syndicom. La cassa pensioni comPlan venne infatti creata in concomitanza con la fondazione di Swisscom, assicurandovi solo gli occupati attivi della neonata azienda, mentre i pensionati rimasero con Publica.

«Quando fu istituita comPlan, alle parti sociali venne riconosciuta la possibilità di partecipazione», prosegue Pardini. Le parti sociali poterono in questo modo garantire un’armonizzazione fra contratto collettivo di lavoro, piano sociale e cassa pensioni. «Ecco perché non possiamo guardare comPlan come una realtà staccata, ma dobbiamo tenere d’occhio la filosofia di questa interazione», aggiunge Pardini. Si deve per esempio a questo approccio se dal 2013 è stato reso possibile il pensionamento parziale sancito dal CCL senza incorrere in perdite finanziarie.

comPlan, analogamente ad altre casse pensioni, con effetto dall’1.1.2014 ha abbassato sia il tasso d’interesse tecnico che l’aliquota di conversione. I motivi sono ovunque gli stessi: la crescente aspettativa di vita da una parte e la contrazione dei redditi da capitale dall’altra. «Nel consiglio di fondazione abbiamo dovuto pensare a una soluzione che potesse garantire le buone prestazioni in forma di rendita non solo alle persone nate fino al 1958, ma anche alle generazioni successive», motiva Pardini.

“previdenza per la vecchiaia 2020”: sorvegliata speciale

Il Consiglio federale ha introdotto lo scorso anno una più estesa riforma delle rendite, denominata “Previdenza per la vecchiaia 2020”. Quest’ultima viene osteggiata dai sindacati, perché comporta eccessivi svantaggi per i lavoratori a basso reddito e il ceto medio. Da anni, tutti i tentativi di penalizzare le rendite sono falliti alle urne. Ragion per cui ci si deve aspettare che Consiglio federale e Parlamento lavorino a questa riforma finché non sembrerà in grado di raccogliere la maggioranza.

Giorgio Pardini mette in guardia dagli effetti collaterali della riforma: «A partire come palloni sonda potrebbero essere le imprese statali come Posta, FFS e Swisscom simulando inizialmente una maggiore flessibilità, ma andando in sostanza a penalizzare le prestazioni per gli impiegati». Una delle grandi sfide per i futuri rappresentanti del personale nel consiglio di fondazione sarà dunque quella di non prestarsi a questo gioco. In ottobre, i lavoratori di Swisscom eleggeranno la nuova commissione del personale. Alle elezioni del 2010, la lista del sindacato ricevette il 61% dei voti e ottenne cinque dei sette seggi disponibili. Un seggio ciascuno andò all’associazione del personale transfair e all’associazione dei quadri CASC (che nel frattempo ha aderito a transfair). Il 27 giugno di quest’anno, il comitato aziendale di Swisscom Group ha nominato sette candidati/e per il consiglio di fondazione e, una settimana dopo, le nomine erano già state approvate dalla conferenza aziendale. Qui di seguito riportiamo i nominativi delle candidate e dei candidati proposti:

• Giorgio Pardini, attualmente in carica, responsabile del settore Telecom/IT in syndicom e membro della direzione di syndicom

• Alfred Wyler, attualmente in carica, capodivisione presso la cassa di compensazione dell’associazione Albicolac

• Dolkar Hofmann, attualmente in carica, responsabile Service Desk SCS, regione Ovest

• Hans Peter Sutter, attualmente in carica, Change Manager in Swisscom INI-ON

• Chiara Rizzelli, nuova candidata, team leader in Swisscom RES-CSU

• Angel Melchior, nuovo candidato, consulente bancario Finnova in Swisscom ENT-BAN

• Pierre-Yves Sprunger, nuovo candidato, Release Manager in Swisscom ENT-WSC

Per motivi di età non si presenterà più alle elezioni Laurent Nebel, ragion per cui si dovrà assegnare un seggio syndicom a un nuovo candidato. Obiettivo di syndicom è continuare a essere rappresentata nel consiglio di fondazione comPlan con un quintetto armonico. Per fare in modo che la musica possa suonare per tutti anche in futuro.

* Franz Schori è segretario specializzato Telecom/IT

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