Vogliamo riconoscenza e il compenso che meritiamo

syndicom negozia con la Posta ascoltando la base: per la prima volta i dipendenti possono partecipare in modo diretto

Matteo Antonini, sei uno dei segretari di syndicom che prendono parte ai negoziati. Qual è la tua valutazione dopo le prime tornate negoziali?
La Posta denuncia da anni le difficili condizioni del mercato e si lamenta delle difficoltà che incontra nel settore della digitalizzazione. Questo è in parte comprensibile. Ma se la Posta vuole andare avanti, ha bisogno di personale motivato. E come motivarlo? Offrendo un posto di lavoro sicuro con buone condizioni di impiego. E proprio questo è ciò che è regolato dal contratto collettivo di lavoro (CCL).

Che importanza riveste il contratto collettivo per i lavoratori?
Il CCL è fondamentale. Regola non solo le prestazioni lavorative giornaliere, ma incide anche fortemente sulla vita privata.

Cosa intendi?
Un esempio: il CCL garantisce che i piani di lavoro siano resi noti almeno due settimane prima della prestazione lavorativa. Le persone devono poterci fare affidamento! Solo in questo modo possono pianificare la loro vita, sia per l’attività di accudimento che per il tempo libero. Ecco perché il CCL incide anche sulla vita privata di tutti e delle loro famiglie.

Con il nuovo CCL i postini possono sperare in aumenti salariali? Non si tratta di trattative salariali. Queste si svolgono annualmente nei tre ambiti del gruppo Posta CH SA, PostFinance e AutoPostale. Nel CCL regoliamo il sistema salariale e questo può incidere sul singolo salario. Durante le trattative garantisco che i salari medi restino quantomeno uguali. E auspico un miglioramento dei salari di entrata e dei salari minimi.

I collaboratori di vecchia data denunciano che nell’ultimo CCL non sono più stati riconosciuti i premi fedeltà. Intendi reclamarli? È difficile recuperare ciò che si è perso. Conosco il desiderio di questi dipendenti meritevoli. Voglio essere sincero: tornare semplicemente al vecchio sistema sarebbe irrealistico. Ma farò tutto il possibile affinché la Posta apprezzi e riconosca il lavoro in modo adeguato.

Come possono i dipendenti postali sostenere la loro delegazione nelle trattative? Un sindacato è forte solo se i suoi membri agiscono all’unisono. Alla campagna per il CCL Posta 2021 i dipendenti postali potranno partecipare in modo attivo. Ciò che otteniamo oggi, migliorerà la vita dei collaboratori nei prossimi anni.

Intervista: Matthias Loosli

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