Progetto «Claire»

Nuova architettura sui lavori a Swisscom

Swisscom per il 1. Aprile 2015 ha introdotto una nuova job architecture (progetto „Claire“). Gli obiettivi di questa nuova architettura erano degli inquadramenti comprensibili nel sistema salariale, una migliore trasparenza e chiare prospettive professionali per tutti i collaboratori.

A inizio estate 2015 syndicom ha condotto un sondaggio per sapere dai dipendenti Swisscom come essi avessero vissuto il passaggio alla nuova job architecture. Hanno partecipato 1‘979 collaboratori Swisscom di tutte le affiliate del gruppo, il che consente di definire il sondaggio come rappresentativo. 

I risultati non sono univoci ma evidenziano la necessità di intervenire; i risultati dettagliati verranno pubblicati in questa sede in un secondo momento. È vero che la maggioranza dei dipendenti  Swisscom è parzialmente o totalmente soddisfatta con la nuova job architecture. A questa si contrappone tuttavia una significativa minoranza che non è affatto o parzialmente soddisfatta.

Claire piace quasi a tutti

Da anni syndicom chiedeva a Swisscom una maggiore trasparenza sull’inquadramento dei lavoratori. Con il progetto riguardo all’armonizzazione salariale chiamato “Claire“ Swisscom ha esaudito questa richiesta per il 1° aprile 2015. Il passaggio al nuovo sistema salariale è avvenuto senza problemi, salvo poche eccezioni.

Finora la maggior parte dei dipendenti Swisscom non sapeva su che base fosse inquadrata e dove si collocasse nella fascia salariale. Così in passato succedeva per esempio che molti apprendevano di essere al di sopra della fascia salariale quando non beneficiavano quasi per nulla degli aumenti salariali negoziati tra i partner sociali. Altri si chiedevano perché la collega d’ufficio guadagnasse notevolmente di più o di meno nonostante svolgesse lo stesso lavoro. I lavoratori tecnici erano completamente all’oscuro sul perché lo stesso lavoro in un’unità organizzativa venisse retribuito mille franchi di più o di meno rispetto ad un’altra unità organizzativa di Swisscom. La mancanza di trasparenza e le palesi ingiustizie hanno fatto sì che Swisscom, su pressione di syndicom, avviasse un’armonizzazione dei salari. Il nome del progetto si commenta da solo: „Claire“ doveva apportare chiarezza e trasparenza per tutti.

Applicazione soc ialmente sostenibile

syndicom e Swisscom sostanzialmente si sono accordati sui seguenti valori di riferimento riguardo all’armonizzazione salariale, valori che sono stati approvati dalla conferenza aziendale Swisscom Group del 28 novembre 2014:

  • Viene creata un’architettura lavorativa unitaria che contiene sei job-level CCL.
  • Per ogni funzione vengono elaborati dei profili professionali e assegnati al relativo job level.
  • In linea di massima non dovrebbero essere effettuati abbassamenti salariali immediati nel caso i salari dovessero collocarsi molto al di sopra della fascia salariale. Le correzioni verranno spalmate su cinque anni e i dipendenti più anziani sono esentati da queste correzioni.
  • I salari che nella fascia salariale si trovano al di sotto dell‘80% verranno riportati nella fascia salariale nel giro di 24 mesi al massimo.
  • L’armonizzazione salariale entra in vigore il 1° aprile 2015; l’informativa sulle ripercussioni individuali avverrà nel marzo del 2015.

Gestione costruttiva di eventuali differenze

A inizio anno syndicom e Swisscom hanno negoziato la procedura riguardo all’eliminazione di eventuali differenziazioni. Il primo passo era scontato: parlare con il proprio superiore. Se da questo colloquio non usciva nessun accordo, Swisscom avrebbe desiderato l’inoltro di una richiesta espressa e ben motivata all’HR, in modo che ogni singolo caso potesse essere analizzato. D’altronde Swisscom era consapevole che ad elaborare 1700 profili professionali potevano succedere errori che poi andavano corretti tempestivamente. Solo in un terzo passo eventuali lavoratori ancora insoddisfatti avrebbero dovuto rivolgersi a syndicom. Attualmente gli ultimi aggiustamenti di differenze del genere avvengono sul piano del partenariato sociale che ha dato sempre buona prova di sé.

Poc hi interventi ma efficaci

syndicom ha comunicato a più riprese la procedura per eliminare queste divergenze. Cosa che gli affiliati syndicom hanno capito al volo è stata dovuta essere ribadita con forza ad alcuni preposti. Il sindacato syndicom è riuscito a contenere piuttosto rapidamente affermazioni assurde tipo “firma o rischi il licenziamento“. Che Swisscom abbia mantenuto la promessa di provvedere agli adeguamenti è stato dimostrato da diversi riscontri come per esempio quello di un affiliato syndicom di San Gallo: “Ciao syndicom, nel nostro team io e un mio collega siamo stati inquadrati male. Il nostro people manager se n’è accorto ancora prima del colloquio Claire e ha fatto subito correggere l’errore. Alcuni giorni fa abbiamo ricevuto i contratti corretti. Grazie mille per il vostro impegno, siete splendidi!“.

Articolo in syndicom – il giornale da 1. agosto 2015

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