1° maggio: Difendere i posti di lavoro e i salari
Il 1° maggio è la Festa dei lavoratori. Ma più che mai è anche la giornata della solidarietà.
Perché il 1° maggio è così importante
La Festa dei lavoratori del 1° maggio è più di una semplice tradizione: è una giornata di lotta per ottenere salari equi, posti di lavoro sicuri e giustizia sociale. I sindacati hanno ottenuto molti risultati: la giornata lavorativa di 8 ore, le ferie pagate, una migliore protezione contro il licenziamento.
Ma oggi ci troviamo di fronte a nuove sfide. Il motto del 2026 lo riassume in poche parole:
Difendere i posti di lavoro e i salari
A giugno è in gioco il futuro della Svizzera sociale. Con la sua iniziativa di chiusura estrema, l’UDC potrebbe mandare la Svizzera nel caos. Se questa iniziativa passasse, finirebbero gli accordi bilaterali con l’UE. Questo non solo metterebbe a rischio i nostri posti di lavoro, ma anche i nostri salari: con la fine della libera circolazione delle persone, non ci sarebbe più la protezione dei salari. La mancanza di controlli metterebbe sotto pressione i salari e aprirebbe le porte al dumping salariale.
Ecco perché scendiamo in piazza:
- Per salari equi e maggiore potere d’acquisto
- Per la parità tra uomini e donne
- Per il rispetto di tutte le persone, indipendentemente dall’origine o dallo stato di residenza
- Per sindacati forti e per il progresso sociale
Eventi 2026
syndicom partecipa a molti eventi del 1° maggio in tutta la Svizzera, con discorsi, stand informativi, musica e azioni. Che sia a Zurigo, Berna, Losanna o Coira, vieni anche tu e dimostra che siamo uniti.
Dato che al momento non ci sono eventi in programma, la lista è vuota. Appena possibile, gli eventi saranno pubblicati e la lista sarà aggiornata.

Cosa abbiamo già ottenuto insieme
I sindacati hanno ottenuto molto negli ultimi anni, anche se spesso lo si dimentica. Ecco alcuni dei risultati di cui possiamo essere orgogliosi:
- Ottenimento di salari minimi nei contratti collettivi di lavoro
- Ottenimento della compensazione dell’inflazione salariale, nonostante la resistenza dei datori di lavoro
- Riduzione dell’orario di lavoro in alcuni settori
- Ottenimento di pensioni più elevate per i redditi più bassi
- Ampliamento dei congedi di maternità e paternità
- Rafforzamento della protezione contro le malattie e gli infortuni nei CCL
- Ancoramento della formazione professionale continua per le lavoratrici e i lavoratori
- Inserimento della parità nell’agenda politica – con progressi concreti
- Rafforzamento del diritto di partecipazione in molte aziende
- Applicazione di soluzioni per indipendenti nell’assicurazione sociale
Nulla di tutto ciò si è realizzato da solo. È stata una lotta portata avanti da tutti noi. Ricordiamolo il 1° maggio. E ci battiamo ancora per ciò che ancora ci aspetta.
I sindacati funzionano – ma solo con te!
I nostri successi non sono arrivarti per caso, ma sono il risultato di un impegno organizzato e di una forte solidarietà. Aderisci al movimento e sostienici:
- Aderisci adesso – per diritti forti sul posto di lavoro
- Iscriviti alla nostra newsletter – per ricevere le ultime informazioni su salari e condizioni di lavoro
