syndicom, il sindacato della stampa 

syndicom rappresenta gli interessi dei lavoratori dei media nelle aziende private (gruppi editoriali e organi di informazione). Supportiamo le commissioni del personale con la nostra competenza e fungiamo da punto di riferimento in caso di problemi sul posto di lavoro. Siamo variegati quanto il settore dei media: il nostro gruppo di riferimento non comprende solo giornalisti, ma anche personale tecnico, redattori, revisori e fotografi. Che si tratti di Ringier, Tamedia, CH Media, del Gruppo NZZ o di testate più piccole, per noi tutti i dipendenti del settore dei media fanno parte del nostro movimento, indipendentemente dal datore di lavoro.

Salari e condizioni di lavoro

Salari equi e buone condizioni di lavoro non sono un privilegio, ma un doverediritto! I professionisti dei media, in quanto «quarto potere», sono una parte indispensabile della democrazia. Già oggi avvertiamo gli effetti sociali della disinformazione, dei troll online e dei sedicenti esperti che, sui social media, avvelenano senza filtri la cultura politica e la convivenza. Sono quindi ancora più importanti i professionisti dei media che analizzano criticamente, verificano i fatti e valutano le affermazioni. Questo compito impegnativo merita salari equi e buone condizioni di lavoro.

Politica dei media

Media funzionanti e indipendenti fanno parte del servizio pubblico. I media non sono una macchina di marketing, ma devono offrire ai propri consumatori informazioni indipendenti su politica, cultura e intrattenimento. Per questo ci impegniamo a livello federale per un forte sostegno ai media. Il sostegno ai media va a beneficio soprattutto delle testate più piccole con un numero ridotto di inserzionisti. Allo stesso modo, un sostegno ai media a livello federale rafforza il giornalismo locale e garantisce che anche le regioni periferiche siano rifornite in modo affidabile di testate giornalistiche.

Sostegno nelle trattative sui piani sociali

Purtroppo, i licenziamenti nelle grandi case editrici non sono una rarità. Sosteniamo il personale e le commissioni del personale nelle trattative sui piani sociali. Ove necessario, esercitiamo pressione sulle direzioni aziendali attraverso proteste e mobilitazioni.

Il nostro impegno in caso di licenziamenti collettivi negli ultimi anni

Contro il sessismo nelle redazioni

Il sessismo e la violenza sessuale non devono avere spazio. Purtroppo, la violenza sessuale è presente in molti ambiti professionali. Secondo l’Osservatorio sui rischi del giornalismo in Svizzera pubblicato nel 2025, il 44,8% degli intervistati che hanno subito violenza sessuale ha dichiarato di aver subito molestie sul posto di lavoro. Ci impegniamo politicamente contro la violenza sessuale sul posto di lavoro, nonché a livello individuale.

Le strutture patriarcali si manifestano anche nei media e nel giornalismo. In collaborazione con l’associazione professionale impressum e l’Associazione svizzera degli editori VSM abbiamo quindi elaborato una guida per un giornalismo sensibile alle questioni di genere.

Promozione delle nuove leve

Il settore dei media è un terreno difficile. Soprattutto per chi è alle prime armi è dura affermarsi nel settore. Ciò rende ancora più importante il networking tra i membri.

  • Collaboriamo strettamente con l’associazione Junge Journalistinnen und Journalisten Schweiz.
  • La nostra commissione giovanile è composta di lavoratori e lavoratrici impegnati di età inferiore ai 30 anni. Se desiderate impegnarvi a livello sindacale per migliorare le condizioni di lavoro, potete rivolgervi a loro in qualsiasi momento.

Associazioni internazionali e organismi di riferimento

Consiglio svizzero della stampa

syndicom fa parte dell’ente promotore del Consiglio svizzero della stampa. Esso funge da organo di ricorso per il pubblico e gli operatori dei media. Vigila sul rispetto del codice deontologico valido per tutti i giornalisti, la «Dichiarazione dei doveri e dei diritti dei giornalisti». Il Consiglio della stampa si pronuncia in merito all’etica professionale giornalistica, sia su reclamo che di propria iniziativa.

Federazione Internazionale dei Giornalisti (IFJ)

Siamo membri della Federazione Internazionale dei Giornalisti (IFJ) e ci impegniamo a livello globale per la sicurezza e la protezione degli operatori dei media.

In qualità di aderente, fai parte del nostro movimento, e ne benefici anche individualmente

Se aderisci benefici di molti vantaggi: riceverai una tessera stampa, potrai utilizzare la banca dati dei media svizzeri SMD a tariffa ridotta, riceverai un abbonamento annuale gratuito a Mobility, riceverai la rivista dei media «EDITO» e sconti sugli abbonamenti a diversi giornali e riviste.  


Sei ancora in formazione? Da noi ricevi fino a 100 franchi svizzeri per libri specialistici o altro materiale formativo.  

Stai seguendo una formazione continua professionale? Da noi ricevi un terzo del costo del corso, fino a 500 franchi all’anno.  


  • Proteggiamo e promuoviamo il networking tra le professioniste e i professionisti dei media indipendenti.
  • La nostra cassa pensione Freelance è fatta su misura per le professioniste e i professionisti del settore dei media e della comunicazione.
  • Organizziamo eventi in cui puoi conoscere altri freelance.
  • Nella nostra area riservata alle nostre associate e associati my.syndicom troverai consigli e suggerimenti in materia di onorari, contratti di lavoro, assicurazioni obbligatorie e volontarie e fondi pensione.  

Sei un professionista indipendente nel settore dei media? Clicca qui per scoprire il nostro impegno a favore dei professionisti indipendenti nel settore dei media.


I tuoi contatti

Stephanie Vonarburg

Vicepresidente, Responsabile del settore Media

Anina Koch

Segretaria regionale Media
Giorni lavorativi: Lunedì – Giovedì

Idris Djelid

Segretario regionale Media
Giorni lavorativi: Martedì – Giovedì
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