Dal 1° gennaio 2026, le/i quasi 600 specialiste/i IT delle affiliate di Swisscom MTF Solutions, itNetx Schweiz, jls, USP United Security Providers, OWT, Swisscom Digital Technology e Swisscom IT Services Finance Custom Solutions AG sono soggetti a standard minimi vincolanti in materia di condizioni di lavoro. Il nuovo contratto collettivo di lavoro (CCL) per il settore IT segna una pietra miliare per il settore IT svizzero e, oltre a garantire la partecipazione collettiva delle professioniste e dei professionisti IT, crea uno strumento di ripartizione dei rischi e di protezione per le aziende IT.

Il CCL IT è stato stipulato tra il sindacato syndicom e le aziende partecipanti. Esso prevede norme chiare e vincolanti, tra cui il diritto alle ferie, l’assicurazione malattia, il congedo parentale e la contrattazione salariale collettiva, e crea una piattaforma per lo sviluppo a lungo termine delle condizioni di lavoro.

Le disposizioni del contratto collettivo di lavoro (CCL) includono ad esempio:

  • Diritto alle ferie: almeno 27 giorni fino all’età di 50 anni, 30 giorni a partire dai 50 anni.
  • Indennità giornaliera di malattia: continuazione del pagamento dello stipendio al 100% per almeno 730 giorni.
  • Congedo parentale: 18 settimane di congedo di maternità e 3 settimane di congedo di paternità, entrambi con salario completo.
  • Diritto di partecipazione: le contrattazioni salariali collettive e i permessi sindacali sono sanciti dal contratto.
  • Aggiunte specifiche per azienda: ogni azienda può concordare con syndicom ulteriori regolamenti per soddisfare le proprie esigenze.  

Miriam Berger, segretaria centrale TIC presso syndicom, afferma:

Il CCL IT è un segnale: le/i professioniste/i IT meritano condizioni di lavoro eque, trasparenti e sicure. È un segno di stabilità e crea una base per la partecipazione delle collaboratrici e dei collaboratori alle decisioni relative alle loro condizioni di lavoro.

Le aziende sottolineano che il CCL è un passo importante verso il rafforzamento dell’attrattività del settore IT.

Florian Meier, CEO di MTF Solutions, afferma:

«Il benessere e la valorizzazione delle nostre collaboratrici e dei nostri collaboratori sono per noi una priorità assoluta. Con il nuovo CCL puntiamo su una partnership orientata al futuro che unisce sostenibilità e condizioni di lavoro moderne.»

Damian Schärli, CEO di jls digital AG, conferma:

Condizioni di lavoro attraenti sono lo standard presso jls. Per questo motivo, l’adesione al CCL IT è stata per noi un passo semplice.

Contesto

Il CCL IT è il primo contratto collettivo di lavoro interaziendale per le professioniste e i professionisti IT in Svizzera. È nato dall’esigenza di stabilizzare le condizioni di lavoro in un settore in crescita e dinamico, soprattutto alla luce delle elevate esigenze di prestazione, delle normative poco chiare e della crescente precarietà del posto di lavoro.

Quasi 600 dipendenti in tutta la Svizzera beneficiano del CCL IT. Lavorano, ad esempio, come professionisti IT, consulenti, specialisti di sicurezza informatica, sviluppatori e ingegneri cloud.


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