Eravamo in cento tra attivi e pensionati che domenica 14 giugno, rispondendo all’invito del nostro sindacato, ci siamo recati in Piemonte nella regione di Vercelli, visitando la risaia che contorna uno stupendo complesso edilizio, a suo tempo monastero dei Benedettini. L’attuale proprietario ha riattato buona parte del maestoso edifico. La guida del posto ci ha orientati sulla complessa coltivazione e lavorazione del riso. Dopo il ricco pranzo in uno degli spazi destinati ad accogliere eventi vari, abbiamo avuto la possibilità di acquistare riso e dolciumi a base di farina di riso. Grazie agli sperimentati organizzatori colleghi Bubi e Franco!

Quest’anno, la tradizionale gita di syndicom ha avuto anche un importante valore simbolico. Si è svolta infatti il 14 giugno (giornata dello sciopero delle donne) a Vercelli, proprio nel luogo dove 120 anni fa venne riconosciuta la giornata lavorativa di 8 ore. E furono proprio le donne ad avere un ruolo fondamentale. Nell’estate 1906, le mondine guidarono la lotta, con scioperi e manifestazioni, al grido di “otto ore di lavoro, otto ore di riposo, otto ore per vivere”.

Le mondine erano impegnate nella “monda”, ovvero a togliere le erbacce che soffocavano le piantine di riso. Restavano con i piedi a mollo per 12 ore al giorno, sotto il sole, con salari bassissimi. Un mestiere che oggi – con l’arrivo dei diserbanti – non esiste più, reso immortale al cinema con il film “Riso amaro”, con l’interpretazione di Silvana Mangano.

La mobilitazione di migliaia di mondine avvenne 120 anni fa nelle province di coltivazione del riso, come Pavia, Novara e – appunto – Vercelli. Con il sostegno dei sindacati e del Partito Socialista, le mondine ottennero una riduzione dell’orario di lavoro a otto ore giornaliere. Un pilastro delle conquiste sociali dei lavoratori. E un motivo di orgoglio delle lotte collettive. Tanto che il canto partigiano “Bella ciao” deriva proprio da una canzone di protesta delle mondine con la stessa melodia e lo stesso inizio:

Alla mattina appena alzate
O bella ciau, bella ciau, bella ciau, ciau ciau
Alla mattina appena alzate
in risaia ci tocca andar.

Per saperne di più, leggi qui.

Grazie a Gianni Chopard, Luca Foresti e Daniele Pesenti per le foto!

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