Letture per l’estate
In montagna, al mare o al lago, l’estate è il momento migliore per la lettura. Ecco i consigli di syndicom, tra impegno, storia e solidarietà.

Al segretariato di syndicom sono disponibili alcuni libri che parlano di temi che ci stanno a cuore: il lavoro, la solidarietà, le privatizzazioni. Altri volumi sono di ospiti dei nostri incontri, come il giornalista di origini argentine Sergio Ferrari (una delle “colonne” del sindacato comedia e poi di syndicom) o il responsabile regionale di Pro Juventute Ilario Lodi… Insomma, ce n’è per tutti i gusti!
I libri si possono richiedere al segretariato: tel. 058 817 19 61 oppure per mail: adria.croci@syndicom.ch. Gli importi indicati sono comprensivi di spese postali.
Lavorare stanca, CHF 5.-
Pubblicato dall’USS Ticino e Moesa, “Lavorare stanca” è la raccolta di venticinque interviste a lavoratori di diversi ambiti (due venditrici, due scalpellini, due postini, tre ferrovieri, per citarne solo alcuni). Racconti che permettono un confronto ravvicinato tra prima e dopo il neoliberismo. Dove, in nome del profitto e della redditività, la forza-lavoro è diventata una pura merce, completamente disumanizzata.
Sergio A. Dagradi e Ilario Lodi, Per nuovi sentieri, CHF 30.-
Gli autori – già monitori e direttori delle Colonie dei Sindacati di Rodi – esplorano da un punto di vista storico e filosofico-pedagogico i primi sessant’anni di questa iniziativa, nata quasi spontaneamente nel lontano 1923. Attraverso documenti originali e foto d’epoca, svelano gli entusiasmi, gli aneddoti e lo spirito che ha animato questa importante proposta educativa.
Graziano Pestoni, La privatizzazione della Posta svizzera. Origine, ragioni, conseguenze, CHF 5.-
In questo volume Graziano Pestoni illustra come le scelte di privatizzare il servizio pubblico postale abbiano degradato la qualità del servizio e le condizioni di lavoro. L’analisi di Pestoni porta a concludere che l’unica soluzione ragionevole per evitare la distruzione del servizio pubblico postale sia la sua rinazionalizzazione, che deve essere orientata al rafforzamento della coesione sociale.
Grand Hotel Coronda. Racconti di prigionieri politici sotto la dittatura argentina, 1974-1979. CHF 22.-
Una storia collettiva appassionante, toccante e a tratti perfino tragicomica raccontata in prima persona da alcuni giovani prigionieri della dittatura argentina negli anni Settanta. Il libro è stato scritto da circa 70 ex prigionieri politici, detenuti nel carcere di Coronda (Provincia di Santa Fe) tra il 1974 e il 1979. A quel tempo, erano giovani militanti di movimenti popolari: operai, studenti, insegnanti, contadini, abitanti dei quartieri più umili, cristiani e agnostici, peronisti e appartenenti alla sinistra rivoluzionaria. Con questo libro, raccontano la loro battaglia per la giustizia e la memoria.