Convegno IA e ICT: partner sociali a confronto
Il 4 settembre syndicom ha presentato i risultati del sondaggio sui lavoratori del settore ICT sull’impatto dell’intelligenza artificiale nel corso di un convegno al Kursaal di Berna.
All’evento ha partecipato complessivamente più di un centinaio di persone. Oltre a numerosi iscritti syndicom, erano presenti anche il presidente e la vicepresidente del sindacato, oltre a rappresentanti del mondo accademico.
Ad aprire i lavori è stato Jeremias Klaeui del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (ETH) che ha evidenziato che il tasso di disoccupazione di alcune professioni sta effettivamente aumentando a causa dell’IA.
I risultati del sondaggio sono stati discussi con rappresentanti di Swisscom, Sunrise, Microsoft e la segretaria centrale ICT di syndicom Carol Ghiggi. Nonostante le diverse prospettive, è emersa una constatazione comune. Di fronte allo sviluppo dell’IA e in assenza, al momento, di un quadro giuridico sufficientemente definito, il dialogo tra le parti sociali è più essenziale che mai. Esso costituisce la chiave per stabilire regole chiare all’interno delle imprese, anticipare le sfide e garantire una comunicazione trasparente con i dipendenti.
A conclusione dell’incontro, Teresa Dos Santos Lima-Matteo, responsabile del settore ICT, ha presentato il catalogo delle rivendicazioni di syndicom. Esso comprende diritti di partecipazione nel quadro dell’introduzione dell’IA, tutela dei posti di lavoro, riduzione dell’orario e condizioni di lavoro eque, norme vincolanti in materia di protezione dei dati, una chiara regolamentazione della responsabilità per gli errori commessi dall’IA, diritto alla formazione continua e all’aggiornamento professionale, nonché la partecipazione dei lavoratori agli incrementi di produttività derivanti dalla digitalizzazione e dall’IA.













