Echi dall’assemblea
La Casa del Popolo a Bellinzona, storico luogo di riferimento del movimento sindacale, ha ospitato mercoledì 29 aprile l’annuale Assemblea ordinaria.

La parte statutaria ha dapprima messo in evidenza i rapporti Attività 2025 e Programma 2026: il presidente Franco Caravatti ha fatto una panoramica degli eventi tenutisi l’anno scorso e del lavoro del Comitato, sottolineando anche i necessari incontri nazionali tra pensionati che permettono di lavorare in sinergia, definendo obiettivi comuni.
Il vice Gabriele Castori ha segnalato le proposte di quest’anno che spaziano tra momenti conviviali e incontri informativi. Presto sarà disponibile il programma del secondo semestre.
Il Gruppo Pensionati ha da sempre voluto proporre riflessioni su importanti problemi sociali e sindacali: ora si aggiunge una novità in quanto il Comitato ha deciso – in occasione d’importanti votazioni – di prendere una posizione e farne partecipi colleghe e colleghi. È capitato per l’iniziativa “200 franchi bastano!”, dove si è indicato un chiaro no e prossimamente si prenderà una posizione contraria all’iniziativa UDC “No a una Svizzera da 10 milioni di abitanti!”.
Si è infine voluto sottolineare l’importanza della presenza dei pensionati e delle pensionate nel sindacato, una appartenenza che valorizza il nostro ruolo nella società e permette di partecipare a un progetto importante in particolare per le lavoratrici e i lavoratori che sono poi i nostri figli e nipoti.
Dopo la presentazione dei conti e le nomine statutarie (confermati gli uscenti Brühlmann, Brullo, Caravatti, Castori, Delmenico, Gargioni, Panzeri e Soldini) si è aperto lo spazio per il nostro ospite Giorgio Galusero. Con passione, Galusero ha coinvolto il pubblico con i suoi ricordi di 40 anni nella Polizia Cantonale, dal servizio antidroga alla protezione papale ai furti nelle banche. Gli aneddoti sono continuati in modo conviviale durante l’aperitivo che ha chiuso l’assemblea.
Gabriele Castori