Ecco come chiedere il sostegno

A causa delle ripercussioni della pandemia da coronavirus sulla situazione reddituale dei lavoratori indipendenti e freelance, il Consiglio federale ha deliberato delle misure di sostegno. Qui puoi scoprire i criteri applicabili, come chiedere il sostegno e quali sono le questioni ancora aperte e dove c’è ancora necessità di intervento.

 

Il 16 aprile il Consiglio federale ha deciso di estendere le misure di sostegno anche ai lavoratori indipendenti colpiti indirettamente. In questo modo i lavoratori indipendenti o i freelance hanno ora tre possibilità per fare richiesta di indennità per perdita di guadagno per coronavirus:

1. Lavoratori indipendenti colpiti indirettamente 

Chi può ancora lavorare, ma non riceve più incarichi, può richiedere un’indennità giornaliera tramite la cassa di compensazione con effetto retroattivo a partire dal 17 marzo. Le misure sono per il momento limitate a 2 mesi fino al 17 maggio. Dato che la misura è stata deliberata solo il 16 aprile, ci possono volere un paio di giorni per la notifica tramite le casse di compensazione.

2. Per chiusura aziendale

I lavoratori indipendenti che hanno dovuto chiudere la propria azienda a causa delle disposizioni ufficiali, possono richiedere un’indennità giornaliera per tutta la durata della chiusura. Questo riguarda in prima linea le aziende che offrono servizi alla persona con contatto fisico come ad esempio parrucchieri, massaggiatori, tatuatori ed estetisti. V. art. 6 cpv. 2 ordinanza 2 COVID-19 

3. Per annullamento di un evento

Se a causa del divieto disposto dal Consiglio federale sono stati annullati degli eventi, gli organizzatori, i fornitori, gli allestitori di fiere, i tecnici o gli artisti hanno diritto a un’indennità. Se in qualità di grafico, fotografo o autore ti sono stati annullati degli incarichi, poiché l’evento a cui dovevi partecipare è stato annullato, è possibile fare richiesta di un’indennità per perdita di guadagno. Nella presentazione della domanda è necessario documentare di quale evento si è trattato e quanto lavoro ti avrebbe dato (comprese le fasi preparatorie e posteriori).

A quanto ammonta l’indennità?

Ammonta all’80 per cento del reddito medio prima dell’inizio del diritto, ma al massimo a CHF 196.00 al giorno. La base per il calcolo è la decisione di contribuzione AVS più attuale del 2019. Se la tua indennità è troppo bassa poiché il calcolo si basa su una stima provvisoria, contatta la tua cassa di compensazione e richiedi un ricalcolo sulla base delle cifre effettive.  

Cosa bisogna considerare?

Al momento molte cose non sono ancora chiare e anche le singole casse di compensazione agiscono in modo diverso tra loro. Anche concetti come eventi, ecc. non sono sempre chiari. syndicom consiglia pertanto per il momento di definire in modo ampio i concetti e di dichiarare tutti gli incarichi che sono stati annullati a causa della crisi da coronavirus.

Qui trovi le disposizioni dei singoli Cantoni già note e che vengono aggiornate costantemente.

Data: 27.04.2020
 

Appenzello Esterno

Il Cantone ha creato un programma di aiuti immediati per coloro che non ricevono alcun altro aiuto. Per le ditte individuali sono disponibili fino a 10 000 franchi. Questo «fondo di aiuti di emergenza per coronavirus Appenzello Esterno» viene gestito tramite il [dipartimento dell’economia]( https://www.ar.ch/verwaltung/departement-bau-und-volkswirtschaft/amt-fuer-wirtschaft-und-arbeit/coronavirus-informationen-fuer-die-ausserrhoder-wirtschaft/)
 

Argovia

In casi problematici i lavoratori indipendenti possono presentare una domanda di sostegno. Secondo la comunicazione del Consiglio di Stato, l’ideale è farlo via e-mail all’indirizzo coronasupport[at]hightechzentrum.ch. Ulteriori informazioni non sono attualmente (ancora) disponibili. Il centro competente è l’(Hightechzentrum)( www.hightechzentrum.ch/support )
 

Basilea-Campagna

I lavoratori indipendenti, che percepiscono indennità giornaliere dalla cassa di compensazione, ricevono prontamente e senza tanta burocrazia un aiuto immediato non rimborsabile (7500 franchi, più 250 franchi per ogni dipendente, max.10 000 franchi). Ulteriori informazioni e il modulo sono disponibili al seguente link: https://forms.bl.ch/form/FMS-BL/VGD_Standortfoerderung_Soforthilfe/de
 

Basilea-Città

Basilea-Città offre un pacchetto di aiuti accessibile ai lavoratori indipendenti che finora ne sono rimasti tagliati fuori. A partire dal 1° aprile è possibile richiedere un’indennità giornaliera di minimo 98.- e massimo 196.- franchi al giorno per i mesi di aprile e maggio. V. https://www.wsu.bs.ch/COVID-19/covid-19-entschaedigung-selbstaendige.html
 

Giura

Il Canton Giura ha creato un fondo di solidarietà da donazioni di privati per persone che a causa delle crisi si trovano in una difficile situazione finanziaria: https://www.jura.ch/fr/Autorites/Coronavirus/Solidarite/Contribuer-au-fonds-cantonal-de-solidarite-COVID-19/Fonds-de-solidarite-cantonal-COVID-19.html
 

Glarona

Il Cantone supporta i lavoratori indipendenti per i quali il sostegno della Confederazione non è sufficiente. I requisiti per ottenere l’aiuto finanziario è che i lavoratori indipendenti si siano qualificati per un’indennità di perdita di guardano della Confederazione, ma che tale indennità non sia sufficiente per la sopravvivenza economica.

Ulteriori informazioni: https://www.gl.ch/public-newsroom/details.html/31/news/13436 ​​​​​​ Le assicurazioni sociali del Canton Glarona forniscono informazioni sulle indennità per perdita di guadagno per lavoratori indipendenti. Telefono: +41 55 648 11 80, e-mail: info[at]svgl.ch.
 

Neuchâtel

Il Cantone di Neuchâtel assegna prestiti senza interessi fino a CHF 15 000 per piccole aziende e presumibilmente anche per lavoratori indipendenti. Maggiori informazioni su https://neuchateleconomie.ch/coronavirus/
 

Nidvaldo

Il Cantone ha creato un fondo di aiuti immediati fino a 10 000 franchi (non rimborsabili) che possono essere assegnati a piccole aziende e lavoratori indipendenti. Informazioni e moduli sono disponibili su https://www.nw.ch/wfdienste/6382
 

Sciaffusa

Il Consiglio di Stato può concedere un sostegno in casi problematici anche ai lavoratori indipendenti. La richiesta va inoltrata al Dipartimento dell’economia. Ulteriori informazioni non sono ancora disponibili. 
 

Soletta

I lavoratori indipendenti, i cui incarichi sono stati annullati, possono richiedere un aiuto transitorio che ammonta a 2000 franchi. La condizione è che si sia registrato un fatturato di 15 000 franchi e siano disponibili meno di 20 000 franchi di liquidità. Le domande possono essere presentate online su https://corona.so.ch/ueberbrueckungshilfe/.
 

Vallese

I lavoratori indipendenti che non hanno diritto a indennità di perdita di guadagno della Confederazione perché il loro reddito è inferiore a 10 000 o superiore a 90 000 franchi, possono richiedere un’indennità mensile pari all’80 per cento dell’utile netto (max. 4410 franchi)

Coloro i quali sono tagliati fuori dalle misure già esistenti percepiscono su richiesta un’indennità mensile pari all’80 per cento dell’utile netto (max. 4410 franchi).

Ulteriori informazioni: https://www.vs.ch/documents/508074/7217307/Hilfe+f%C3%BCr+Selbst%C3%A4ndige.pdf/
Modulo d’iscrizione: https://www.vs.ch/de/web/scc/kantonale-hilfe-fuer-selbstaendige
 

Zugo

Il Canton Zugo ha creato un fondo di sostegno per imprese individuali, lavoratori indipendenti e piccole aziende che restano tagliate fuori dalle misure già in atto. I contributi coprono max. l’80 per cento delle perdite (max. 10 000 franchi al mese). Una commissione deciderà in ultima analisi in merito alle domande. Ulteriori informazioni e il modulo di richiesta sono disponibili al seguente link: https://www.zg.ch/behoerden/finanzdirektion/direktionssekretariat/stuetzungsfonds-covid-19
 

Zurigo

Importante: i Comuni prevedono diverse scadenze, in parte ad aprile, per il sostegno cantonale

Il Cantone di Zurigo offre (aiuti immediati per i lavoratori indipendenti e le piccole imprese) (https://vd.zh.ch/internet/volkswirtschaftsdirektion/de/themen/vd-corona/selbststaendige.html) con max. due posti a tempo pieno che hanno urgente necessità. Gli importi dovranno essere rimborsati solo se successivamente sono previsti fondi attraverso l’AD o l’IPG.

Dell’organizzazione sono responsabili i Comuni. Contatta pertanto al più presto il tuo comune di residenza se necessiti di aiuti immediati.

La definizione degli aiuti immediati differisce in parte da Comune a Comune:

La Città di Zurigo assegna max. 2500 franchi. Le domande possono (essere scaricate online) (https://www.stadt-zuerich.ch/gud/de/index/gesundheitsversorgung/public-health/coronavirus-sars-cov-2/wirtschaft/ku_nothilfe.html) ma solo per coloro che hanno registrato almeno un fatturato di 25 000 franchi. Importante: la scadenza per le domande è il 30 aprile.

Winterthur mette a disposizione fino a due fatturati mensili. Il termine per la presentazione delle domande è il 26 aprile (arrivo in Comune). Possono essere scaricate online (https://stadt.winterthur.ch/themen/leben-in-winterthur/alter-gesundheit-und-soziales/finanzielle-unterstuetzung/kurzfristige-wirtschaftliche-nothilfe)

Per tutti gli altri Comuni non abbiamo ancora informazioni. In caso di necessità ii consigliamo di rivolgerti al più presto al tuo Comune di residenza.
 

Altri Cantoni

Purtroppo non sono state comunicate misure di aiuto immediato dagli altri Cantoni. Alcuni (ad es. il Canton Vaud) invitano i lavoratori indipendenti a rivolgersi possibilmente al più presto alle casse di compensazione e se necessario all’aiuto sociale.  Alcuni Cantoni forniscono inoltre ulteriore supporto se benefici già delle misure della Confederazione (ovvero sei supportato dalla cassa di compensazione a causa della perdita di guadagno). In ogni caso, qualora non ricevessi contributi dalla Confederazione o se questi non fossero sufficienti, vale la pena contattare il tuo Comune o il tuo Cantone.

 

Se a causa delle misure adottate per combattere il coronavirus (COVID-19), ti trovi in una situazione economica di emergenza e non sei più in grado di far fronte alle spese di mantenimento, puoi presentare domanda per un aiuto d’urgenza secondo quanto previsto dall’art. 6 e 7 dell’ordinanza COVID cultura tramite il portale Suisseculture Sociale. 

Possono presentare la domanda tutti coloro che non sono esplicitamente esclusi dall’ambito di validità:

  • Arti performative e musica: sono contemplate le arti performative in senso più stretto e la loro diffusione (teatro, opera, balletto, sale e locali da concerti classici e moderni, orchestre, musicisti, cantanti, cori, ballerini, compagnie teatrali e compagnie di danza), la fornitura di servizi per arti performative e musica nonché la gestione di istituti culturali nell’ambito delle arti performative e della musica e studi di registrazione; non sono contemplati la pubblicazione di supporti audio registrati ed editoria musicale, la produzione di strumenti musicali, il commercio di strumenti musicali nonché discoteche, dancing, night club.  
  • Design: sono contemplati laboratori e studi di design tessile, di oggetti, di gioielli e di grafica; non sono contemplati gli studi di architettura.
  • Cinema: sono contemplate la produzione di film e la loro diffusione, tecnica cinematografica, noleggio e commercio di film nonché la gestione dei cinematografi; non sono contemplati il commercio con supporti audiovisivi registrati o videoteche.
  • Arti visive: sono contemplate le attività nell’ambito delle arti visive (inclusa l’arte multimediale interattiva e la fotografia) e la loro diffusione; non sono contemplati la gestione di laboratori fotografici nonché il commercio artistico e il commercio antiquario.
  • Letteratura: sono contemplate creazioni letterarie (incluse le traduzioni letterarie) e la loro diffusione; non sono contemplate la stampa e la pubblicazione di libri, il commercio di libri nonché biblioteche e archivi.
  • Musei: sono contemplati musei e collezioni accessibili al pubblico; non è contemplata la gestione di siti ed edifici storici.

https://www.bak.admin.ch/bak/it/home/temi/covid19.html

Si prega di considerare che si tratta di una misura per aiuto d’urgenza a cui si dovrebbe ricorrere in presenza di una situazione di effettiva emergenza poiché altrimenti vengono a mancare fondi per persone più bisognose.

Le domande possono essere presentate su:
https://www.suisseculture.ch/index.php?id=207&L=1

Le domande vengono accettate solo fino al 21 maggio 2020.

 

Provvederemo ad aggiornare costantemente questa pagina e informeremo i nostri membri possibilmente via e-mail nel caso arrivassero nuove offerte.

 

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